Due fratelli di mare
francesco lamagna
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Nello specchio immobile
del mare mattutino,
di un porto di pesca antico e perduto,
muove, nella mia memoria,
la sagoma perfetta di un legno.
Due figure alte e magre,
quasi gemelle, a veder da lontano,
spingono i lunghi remi
e lasciano intatto
quello specchio silente.
Vanno, nell'alba, alla pesca i due fratelli,
di braccia soltanto la barca si muove,
e non sembra che fanno fatica,
fratelli pure, sembrano quei remi,
uguali e sottili, tutt'uni ai pescatori
A ricordar quella scena, di perfetta armonia,
mi prende il pensiero che in quel remare
c'è il callo e il sudore del padre, dell'avo,
remava, in quei fratelli, la storia millenaria,
andava, lenta, a perdersi nella nebbia dell'oblio.
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L'autore
francesco lamagna
nasco e vivo a napoli, una vita dedicata alla scienza ed agli animali. mi laureo con lode in medicina veterinaria nel 1981 sono oggi ordinario di clinica chirurgica veterinaria all'università federico II mio padre scriveva poesie in napoletano. nel marzo 2010 muore mia madre, mentre parlavo in camera ardente un ami
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