Forse
Son dentro al sogno
copia del vero, forse
ingannevole, forse
sincero.
Son ramoscello
d'ulivo spezzato,
senza più pace
solo e adirato.
Forse una nave
che passa lontana,
forse il frusciare
di quella sottana.
Parlo nel sonno
o vivo il reale.
Mangio la mela
del bene e del male.
Vivo le vite
di mille poeti
sacri cantori
o impostori desueti.
Scelgo le rime
e sciolgo i miei versi.
Forse i più belli
nel sogno li ho persi.
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Commenti (1)
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Nino Vicidomini2 marzo 2013
Ricca di una buona musicalità vibra e conclama un felice momento librandosi in immagini di sogno.
