Addmore
Su polverosi sterrati dei sogni dello Zimbabwe
Nelle salite dei pasti notturni bruciati dei villaggi
Di stracci e mattoni abbandonati
E il profumo dolce acre del legno che arde
Nel cammino selvaggio
Sulle lunghe strade bucate del potere...
Addmore l'ultimo figlio d'erba delle sue pendici
Porgeva alla terra i suoi alberi le sue roccie
Abbracciando a sè le sue valli...
ADDMORE!!
Il sorriso del loro schiavo calpestato come un manto
Zebrato di strisce pedonali...
I tuoi fragili caretti di stenti...
Occhi di Ndebele
Sulle spine dello Zimbabwe
Le tue cascate di frontiere
Zambezi! Tonga! Nyambe!
Gli odori di pelle di vacca e di maiale
Galline libere!! Nei tuoi orti falciati di orgoglio e amore
Cannibale di questa Terra!!
Le tue capre sgozzate su cofani Sacri dimenticati
Di Chinothimba
Dei tuoi chiechi malati affamati
Dei suoi Ignorati!
Sotto la tua bandiera sputata
Sotto le tue stelle isolate nella savana
Dentro la tua casa ammufita
Le tue canzoni e amori e sguardi incantati...
E i tuoi notturni solitari pianti
E i tuoi cinquanta dollari al mese
E i tuoi bimbi scalzi
E i tuoi cari...
..."Addmore qui non ci sono i palazzi dorati di Papi o Santi!"...
Addmore! mondo feroce
Addmore! la tua luce
Addmore! arcobaleno nero lunare
Addmore! una vita
Addmore! povero kaffa
Addmore! risplende su maestose acque
Addmore! vuole pane birra latte
Addmore! sembra tutto difficile
Addmore! la tua miseria
Addmore! la tua speranza
ADDMORE ADDMORE ADDMORE la Nostra...
Addmore!
Gentile giardiniere io e te a braccetto ubriachi
Nella prima alba bianca dell'anno
Nel sheeben a brindare con l'Umqombothi maize sorgnum...
A brindare Addmore!!
Oh sì...
A brindare a questa township di baracche...
A questo mondo Addmore di angeli snobbati...
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