Era
Giuseppe Boccanfuso
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Era buio pesto in quella notte strana
il lupo fuori dalla tana
il silenzio era assordante
e la distanza era nel distante
vedevo ciò che credevo di vedere
la gola secca voglia di bere.
Era un mattino che albeggiava
ed il niente non mi cercava
il nulla era evidente come nebbia fitta
e la cassapanca riposta in soffitta
sogni incartati e messi in disparte
il caos la migliore arte.
Era un inverno piovoso
e come il vigliacco non oso
le scale non davano fiato
ciò che non ho l'ho già donato
eccomi giunto al bivio pensai
una sequela infinita i miei mai.
Era estate sì era estate all'imbrunire
ora ricordo bene ciò che non so dire
la mano trema nel racconto
eccomi adesso sono pronto
era solo un sogno da sudare
svegliarsi e continuare a tremare.
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L'autore
Giuseppe Boccanfuso
Mi chiamo Giuseppe e sono nato a Napoli in un caldo mattino del 24 agosto 1962.......scrivo per diletto da quando avevo 13 anni........ed ora sono un tutt'uno con la poesia e le sue emozioni, il resto?????.........è la vita che scorre piano con le sue gioie ed i suoi dolori.
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