Prima della pioggia
Giorgio Dello
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E poi m’era sfuggito
che avevo pianto
a chi gliene frega
ho visto mio padre
e la madre di mio nonno
e lunghe schiere di astanti
che piangevano il morto
e poi che sia un lampo
una folgore
od un schioccar di dita
che ti riporta in vita
appoggiato ad un lampione
ti senti opera d’autore
poi la tua donna, non vuole amarti
la vita che non può averti
le seduci entrambe
è tua l’arte,
scudo prima della morte
incensurato
e schivo della sorte
così pazzo
allertato e stanco
giudichi per tuo conto
e sconti il sonno
quando il tuo bicchiere
è sempre vuoto
e l’usignolo canta
col beccuccio aperto
e poi, solo...
quando non c’è sole
inerme come foglia,
mentre una nube urla
prima della pioggia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giorgio Dello
Nasco in provincia di Milano, anzi ora provincia di Monza e Brianza. Sono un autore sconosciuto, anche se ho vinto alcuni concorsi di poesia. Dopo la perdita in giovane età di mio padre, grande uomo e mia forte guida, comincio a scrivere per esigenza dell' Anima, prima per me stesso, poi incoraggiato dal prof. Segagn
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