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Amore 3 marzo 2013 · lettura 3 min · 3327 letture

Il Cigno

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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Odo venir dal placido lago ‘l crudel lamento, d’un bianco cigno e i gemiti morir nel cupo vento; e nelle vene esangui m’inghiotte un canto ‘l cor. Sento che geme ‘l ràpsodo albo di piume e folle che versa all’onde morbide un urlo all’astro e al colle; e nello spirto intendo che canta sol d’Amor. Veggo che l’acque e i turbini rispecchian la Notte bruta dove si lagna in palpiti nel petto l’alma muta; e ‘l dolce e cesio bardo si strazia in sull’allôr. Scorgo che canta ai fulmini che vanno lungo ‘l cielo, pe’i tòni cupi ai nuvoli che seta son d’un velo; ed ei non vede un lume, non scorge mai un candor. Sogno che ‘l cigno è un candido latte d’immensa Luna che d’in sul cielo destasi nel cor di Notte bruna; e sulle creste cola del cheto lago ancor; e sogno ‘l bardo flebile temprar l’estrema lira per una stella impudica che lungo ‘l ciel si gira; ma l’alta fiamma brucia di narcisista ardor. Sento che prega timido il bianco becco un core che fugge incauto l’estasi d’un sì represso Amore; ed è la bella stella che irride tinta d’ôr. Veggo la fiamma piccola lagnar di suo martiro, quando non sa che l’anima di lui non ha respiro; e allor diffama insana il reo penar d’un cor... e ‘l bianco cigno straziasi e grida ed urla e prega, e l’alta amata ignobile si tace e non si piega, anche se questo l’ultimo canto sarà d’Amor. Scorgo che ‘l carme soffoca le rosse vene al cigno, che gli molesta l’ugola col sì bemolle; e un ghigno ride beffardo e scalpita di sì crudel furor... e cola ‘l sangue gelido sul latte etesio in pena, su questo impuro talamo che santa l’acqua svena, e pur la Notte sviene al rosso del suo cruor... e ride in ciel la vergine stella ch’è cupa e dura, ma sul suo letto lugubre, ahimè, diventa impura e di calunnie riempie del cigno ‘l grande cor. Odo morir dal formido lago ‘l funesto canto, la picciol fiamma strangola del bardo ‘l becco e ‘l manto; e ‘l cigno mesto emana un urlo al cielo... e muor.
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L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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