Il sonno della libellula
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (3)
Versi duri... riflettono la tematica e strutturati con eleganza... ...Apprezzata ...
Perché il dolore a volte non si può descriverlo e la penna non traccia quei solchi profondi. Il dolore, difficilmente si seppellisce, se c'è ed è vivo, neanche il sonno potrà diluirlo. potrà sospenderlo per quelle ore attraverso il quale il corpo si abbandona al sonno. Versi così profondi e dolorosi... portano alla luce un tormento interiore molto forte, che non si rassegna ad allentare la sua morsa.
...il dolore stringe, annienta, pesa, a volte non si descrive, e... non ha una tomba... ma vive eterno in noi per non farci dimenticare,...e le parole a volte sono troppe... si vorrebbe sprofondare sì!!! neanche il sonno libera!! versi dall'anima toccanti e sentiti!



