449 lettori online · 354.893 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 4 marzo 2013 · lettura 1 min · 1035 letture

Nessuna ultima ora

Alephso 190 poesie pubblicate
+ Segui
Che strana società, dove si incontra il povero vicino all'improperio fatto alla povertà. Finitasi la vendita, è tutto da buttare, banchi gastronomia, divengono rifiuti. Meschina la commessa, non grava su di se, ha ricevuto ordini ed umile li esegue. Comprende quanto è grave, ciò che le fanno fare, ma quello è il suo lavoro, e non si può evitare. Dicono " se facessimo lo sconto del cinquanta, nessuno comprerebbe prima che sia applicato". Nessuna ultima ora per dare dei vantaggi, che venga presto l'ultima per questi poco saggi.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alephso

Qui rendo me stesso, scrivendo attento l'opinabile sentire che ascolto nel mio essere inintelligibile.

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!