Citta'

Non m'appartiene più
quest'anonima città.
Nulla vuol vedere,
se non il grigio
del monotono asfalto.
Nulla vuol sentire,
se non
clacson urlare,
e auto sfrecciare,
e gente parlare.
Solo Occhi vuoti,
impolverati,
opachi,
spenti.
Sorrisi tirati,
Cuori su misura,
come jeans,
che stanno stretti.
Nessuno può più
vedere verdi distese,
Cieli dipinti di mare,
onde che abbracciano
sabbie dorate.
Nessuno ode più
le note suonate
dal Silenzio
e le cicale orchestrare
cullate dal calore
del Sole.
Nessuno conosce più
le potenti parole
di Sguardi incrociati
o la magia di Sorrisi
dettati dalla Libertà.
©
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L'autore
Champagne Supernova
Mi chiamo Sara, ho 19 anni e vivo in un paesino della provincia di Foggia. Ecco la mia "biografia", nulla di speciale :). Sarebbe ridicolo dire che mi considero una "poetessa", perché so di non esserlo affatto. E' giusto specificare questo in quanto ho visto tantissima gente con un gran talento qui e sarebbe una mancan
Commenti (2)
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maria bizzocchi4 marzo 2013
Certamente la città è grigia, ma a volte basta un piccolo fiore nato per caso in mezzo al cemento per farci sentire felici.
Massimiliano Moresco4 marzo 2013
Anch'io ho sensazioni simili in città. E' proprio quel ritmo frenetico, quell'ansia inarrestabile di arrivare in luoghi indefiniti che non ci permette di apprezzare gli altri e di abbandonarsi alla gioia legata alla contemplazione di una natura fuggita lontana dal cuore degli umani.

