A mia mamma
Lontano da ogni sospetto
l'anima mia vibrante sussulta
tra nuvole disperse
nell'aria cangiante.
Il mio pensiero viaggia
per poi fermarsi davanti ad una foto.
Seduto sopra una panca
riprendo lentamente i nostri ricordi.
Mi fermo, e con il viso tra le mani la guardo
mentre le lacrime l'accarezzano.
E' la tua foto mamma,
che sei partita per non ritornare.
Il tempo un giorno, ignaro dello scorrere,
mi disse vai, qualcuno ti aspetta.
Così volai,
le ombre mi inseguivano,
le braccia aperte accompagnavano
i miei passi alla deriva.
Uno spazio infinito ci divideva,
un soffio di vita ci teneva uniti ancora.
Non hai mollato,
hai lottato,
mi hai aspettato.
I tuoi occhi erano bui,
il tuo respiro affannato.
Come erano calde le tue mani,
non mi davo pace, ma tu mi sentivi.
Con gli occhi puntati pregavo il padre
che ti accompagnasse nel tuo cammino,
non volevi andare.
Tre lunghi e affannosi respiri, le lacrime
per protestare e il nome di tua madre
ti portarono via per sempre
da un mondo che ti ha saputo amare.
Oggi sono quì a scrivere di te.
Una lacrima, un ricordo mio da bambino
quando tu tornavi dal lavoro.
Io so come ritrovarti, me l'hai
insegnato tu.
Ricordi quando mi hai detto...
chiudi gli occhi attraversa il cuore e la mente
aprili verso il cielo,
sono nel volo di un gabbiano.
©
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L'autore
Sashia
Sono un essere che ama la vita a 360°. Amo le persone che sorridono come inno alla vita , all'amore e alla gioia di esistere. Mi piace scrivere perchè le lettere sono le note della libertà, la loro composizione ti porta oltre ogni limite terreno, ti liberano e con loro libri perennemente nell'azzurro del cielo...
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