Desiderio ed assenza
Massimo nasce un po' troppi anni fa ad Alatri un paesello del centro sud ruvido e avvolgente, calmo e sereno.Bimbo inquieto e vivace vive fuori dal tempo con i fantasmi che gia' da piccolo agitano il suo mondo e la sua fantasia. Cresce bohemién e sognatore, affondando in quell'inquietudine dell'esistenza che l
Commenti (6)
è bellissima, come un boccio di tulipano semi aperto e vivido nel colore.
l’amore nel suo insieme è una dolce follia e qualche volta turba gli animi nello spasmo che deriva dal desiderio di amare sempre... Bel testo...
La follia è il desiderio stesso, che è chiuso in un cerchio dolceamaro che nel tuo componimento è visibile anche agli occhi. E rimane inalterato anche leggendo la poesia a strofe invertite. Il piacere dell'assenza desidera il piacere della presenza. E viceversa. Sei ammirevole!
Bello il commento di Franca, . Trovo anche una leggerezza nei versi, dal sapore classicheggiante... Più sintetica delle tue solite, ma inalterata nel contenuto e nell’effetto...
... deliziosa poesia, bello l'inizio, bella la fine... e ciò che è racchiuso nel mezzo merita di essere letto e riletto.
Ottima, Max! Una pennellata d'autore, devo dire. Se permetti, rimango perplesso davanti a quei 3 puntini di sospensione (il respiro e la pausa si può dare diversamente) e quel ”S'è” e ”M'è” che pure in uno scritto classicheggiante trovo anacronistico nel dialogare poesia attuale, figlia dei nostri pensieri e turbamenti di questi giorni. (esempio: ”ignoro quale follia... ” nulla avrebbe tolto al tuo elegante dire) .



