Poesia a titolo inverso I
Ti me se davanti
e mi te vardo da drio...
Ti ga do spae che se na meravegia!
Do gambe eonghe...
e sora un bel culetto.
Ti impenissi quee braghe in modo perfetto!
...e mentre che fasso ste considerassion
tuta pareciada in cotola e tacheto...
Me ingambero...
Svoeo...
Sò in terra cadua!
Col taco in man roto!
Figura da mona!
Mi sei davanti
e io ti osservo da dietro
hai due spalle che sono una meraviglia
due gambe lunghe
e sopra un bel culetto
riempi i pantaloni in modo perfetto
e mentre faccio queste considerazioni
tutta preparata in gonna e tacchetto
inciampo
volo
sono a terra caduta
con il tacco in mano
rotto
figura da scema
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