Verso la fine
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
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Profonda, come profondi sono i seriosi pensieri che offuscano un "io" disarmato, davanti a interrogativi senza risposte, verso quel baratro, verso la fine. Un percorso che sembra non avere alternative, visto che è di ignoto che l'autore scrive, là dove ogni emozione sembra essersi arresa ai giorni, dove neppure la mente saprebbe darsi o dare una risposta. E in questo lento andare, forse solo "al novello albeggiare" come egli stesso ci confessa, si riuscirà a ritrovare la gioia, la pace dell'anima. Malinconica ed efficace, una poesia che fa riflettere sulla propria identità, sulla propria vita e su quella strada di cui si è sempre affannosamente alla ricerca per sentirsi liberi, per sentire nei polmoni respirare l'aria della vita.

