Una ragazza, una donna, una madre
Sconosciuto avvolgersi dell’anima in corsa
timorosi palpiti accompagnano curiose mani.
Distesi sul verde sotto un cielo più rivisto
impastare un lievito primo dentro il mondo.
Attento su di noi allungava i suoi tramonti il sole
così come dal binario dodici, il saluto.
A qualcuno, nel tempo il silenzio si fa pietra.
-L’ ho rivista donna e non so com’era alto il sole
sorrideva a due occhi stupendi che conosco.-
Anche un pioppo mostrava un brulicare d’argento
tra due lacrime al senso di un ascolto compiuto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giampietro corvi c
"Biografia di uno scrivente” Gli hanno detto che è nato al Gozzadini di Bologna il 4 luglio di qualche lustro fa, di sette mesi, per giunta scarsi. La prima scuola frequentata è stata l’Università del Morazzo (così chiamata con nostalgico bene, ancora dai superstiti): un ex magazzino agricolo nell’estrema periferia
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!