Uno come me
Gianluca Regondi
383 poesie pubblicate
+ Segui
Le notti colano insulse
in un battito
in occhiaie stanche
di uno come me
le notti rotte
dall'abbaiare dei cani
al mio cammino estraneo
di vie non conosciute
perchè
vorrei aver visto le sirene
cantare su uno scoglio
essere entrato
nel loro languido torpore
che mi davano parlando
delle cose buone immaginate
mentre mi abbracciavano
chiedendomi di non andarmene
per la nostalgia delle conchiglie
tenute per mano
o nei ricordi di quei colori
di un tramonto appena
andato
sfumato
dietro il solito sguardo
di uno come me.
oh si, avrei dormito senza
compromettermi ancora
in questo sogno
che non ho più
forse senza accorgermi
avrei potuto sfiorare
il significato
di un oblio mai provato
che non conosco
o
che credo possa esistere
avrei potuto forse
trangugiare altre parole
e chiedermi se tutto questo
possa chiamarsi
poesia ancora
ma le notti colano come lacrime
se ne vanno senza traccie
di uno come me
e le sirene non cantano
per me.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Gianluca Regondi
Gianluca Regondi è nato a Milano il 16/9/1959, da poco più di due anni ha trovato "il coraggio delle parole". Anche se scrive da sempre. Associa alle sue opere anche le sue fotografie (l’altra vera passione sempre tenuta sopita) PUBBLICAZIONI - "Giorni di panna: il Viaggio" - Rupe Mutevole Edizioni (2010) - "Ind
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
