Preghiera
Pasquale Lettieri
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Ogni giorno compio l’uguale rito.
Accendo un cero sull’altare maggiore dentro la Basilica dell'Amore.
Con un piccolo soffio faccio vibrare l’esile fiammella alimentata dall'unione:
“ Voglio che divampi forte la fiamma
e mai si spenga tale magia sulla mensa che ci nutre "
Annaffio il fiore più bello che è l’esile voce che mi regali ogni giorni.
Fiore che si appresta ad aprire ogni alba la corolla,
fiore, pronto ad ogni luce a mostrare il cuore suo pulsante.
Mentre a tratti spaventato da tale meraviglia,
sento il passo dell'amore salire per le scale di dentro
senza chiedere permesso alcuno.
E gioia mi invade.
M’inginocchio sul poggia anime dell’antica grazia,
e prego con tutto me stesso per tale provare.
Prego per noi e altri noi,
che sparsi nei nostri affetti sprigionano luce in loro.
Osanno il Dio che ci concede tale Grazia e tale Sentire.
Che è quello di provare il giusto sentimento equilibrato dell’amore,
che è cosa rara in questi tempi oscuri.
Lo ringrazio del Dono che ogni giorno ci concede.
Lo ringrazio per la Fiamma che dentro di noi, accesa resta
nei nostri cuori alimentando amore.
Dobbiamo sempre pregare per tale Grazia concessaci da Colui,
che è Padre e Madre del frutto prelibato.
Ogni attimo che provo amore prego,
e non potrei far diversamente
perché conosco bene il dono prima,
e il sentimento dopo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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