835 lettori online · 363.258 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 10 marzo 2013 · lettura 2 min · 2643 letture

Gallerie senza fine corrono nella mente

Gianpiero De Tomi 833 poesie pubblicate
+ Segui
Devastanti, idrofobe bocche mai sazie, intestini lacustri e densi reclamano un sospiro esterrefatto d'esistenza sfumata in ogni attimo. Anni per correre rovinosamente per riflettere su inutilizzati rami per disperarsi in lacrime d'eternità per le verità stucchevoli e rare. Il nulla, poi il nulla, poi il nulla. Devastanti, idrofobe bocche mai sazie che s'aprono in denti fato descritto con ferri roventi bruciature, che non trovano pace allegoriche cicatrici scintillanti mani tese fra le bacche velenose colori sgargianti e rituali, incantano in prati disegnati per folli teatri del sud pronti a smobilitare dallo spazio scenico per far posto ad altri gotici sobri attori altre vite ed altre sfere tossiche utili per trasformare occhi in miopi lanterne che uccideranno senza speranza alcuna i prossimi giganti caduti in quel limbo esseri imploranti e digerite confessioni. Inizia nell'attimo in cui l'attimo finisce ci sono segni graffiati sul muro libero nella piccola cella imbiancata di fresco non riesce ad isolare l'urlo dell'attesa. L'erba che cresce come verde velluto non conosce il volgere delle stagioni muore e rinasce e muore scioccamente e nuovamente sfida la terribile livella. Il fuoco che consuma i corpi contorti un lento fumo che sale verso l'alto una rogo di ricordi senza vera sostanza artigliato al vento padrone dei picchi neri di quella distruzione imminente e vana insinuandosi nelle deboli menti esiliate ed infiniti icone di salvezza donate dalle agitate ali di demoni scacciati pioggia di luce che infiamma il pendio valanghe di fuoco bruciano le città vere gallerie infinite corrono su tempie forate come una montagna in agonia dilaniata dall'acqua di venature trasparenti e raggrinzire da dicerie di paese putrescenti raccontano di eroi che tracciarono con spade fondamenta sporche di fango del cuore.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gianpiero De Tomi
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!