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Sociale 11 marzo 2013 · lettura 1 min · 2809 letture

Teoria

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Tesi negate confuse da vite ermetiche che spargono vaneggiamento mescolate a una vita appena goduta che fugge l’inganno attuato tra il clamore d’una storia già sfiorita.
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (5)

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Emanuele Strada11 marzo 2013

Nella brevità del testo è presente un diffuso e rassegnato malcontento, segnato dalle ingiustizie inflitte a chi non può più tollerare, l'accenno ad una "vita appena goduta" pone il limite tangibile dell'impossibilità di questo "inganno" sfiorente. Una poesia intensa e vera, complimenti all'autore.

C

molto rammarico in questa bella poesia, gradevolissimo testo

Fiammetta Campione11 marzo 2013

L'effimero seducente e ingannatore, nelle mani un pugno di sabbia che scivola e... non rimane nulla! Letta con interesse ed apprezzata

Daniela Dessì12 marzo 2013

Grande forza d'animo del poeta che riesce a trasporre nei versi il suo vissuto, in poche righe infonde forti emozioni, come sempre...

carla composto12 marzo 2013

versi intensi che ci portano a una profonda riflessione... di fronte ad amori che a volte scivolano via ...lasciandoci l'amaro in bocca magistrale...