Falce d'argento

Insegnami tu a sperare
Per emozioni
che non sanno vedere
per quando lego i palpiti
agganciati alla falce argentata
Fra una planata
di gabbiani che
fa lo sgambetto all'arcobaleno
La pelle è svestita
ferita da aculei di rosa rossa
Ora lieve mi tocchi
la bocca
con mani
di sentimento feroce
Nel tuo tenero ninnarmi
m'affidi al fato di cristallo
Pazzo il mio raccimolare
ciotoli nell'insenatura
dei torrenti inquieti
in scompigliati istanti
di vellutate attese
Celebra il cammino
che mi conduce
nella tua vita lontano
Dall'amore
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
