Debiti d'amore
Immersi nell' inverno
di un vecchio porticato
rivedo i tuoi occhi
annegati in una pozza
di rimmel misto a pianto.
L' ennesimo litigio
con colui
che un tempo ti rubo'
fra i banchi del liceo
quando
il debito d'amor
sui diari scambiavamo.
Nemmeno una parola
a lacerar l'intesa degli sguardi
nemmeno una carezza
a tirar via
l'amaro lacrimare :
vorrei esserti d'aiuto,
parlarti a lungo
e baciarti
come non ho mai potuto...
ma, l' imboccato sentier
e' senza scorciatoia.
Stringo solo le tue mani
in uno struggente addio
e lascio scomparire incerto
il tuo passo nella nebbia...
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Commenti (2)
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Simona Scudeller21 marzo 2007
Una delicatezza estrema, dolce e reale. Trasmette il senso dell'emozione provata. bella bella
K
Kate21 marzo 2007
struggente, arriva dritto al cuore... quegli amori nati tra i banchi di scuola conoscono solamente la purezza del sentimento e rimangono i più veri, quelli che si conservano nel cuore. mi è piaciuta tantissimo
