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Amore 15 marzo 2013 · lettura 1 min · 4577 letture

Dalla fine di un amore

Annamaria Barone 221 poesie pubblicate
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Ci si ritrova ogni volta più soli più vuoti di pezzi di cuore, ingoiati più pieni di lacrime e rabbia, traditi e dai nostri stessi sogni, abbandonati dov'è l'amore in tutto questo vuoto? Dove, in quest'odore di cenere fredda in questo sapore di ovatta, giù in gola chiusa al cuore anche quella parola alla ricerca di una sola parola racchiusa a conchiglia pietosa e materna l'oblio
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L'autore
Annamaria Barone

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,

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Commenti (6)

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Donatella Pezzino15 marzo 2013

Solo l'oblio può salvarci dal vuoto d'amore, di fronte al quale non esiste via d'uscita se non quella di una angosciosa solitudine.

Elle15 marzo 2013

La fine di un amore non si accetta mai e fino all'ultimo si spera nel miracolo, poi quando se ne acquisisce la crudele consapevolezza si cade in uno sconforto abissale... un dolore da superare a poco a poco... un cammino difficile.

EnzoL16 marzo 2013

una lirica che sonda a mio parere ben oltre il terreno sentimento dell'amore ma va ai fondamentali di esso, al motivo scatenante del vuoto che permea da sempre la vita degli esseri umani e che è da sempre motivo di studio per Filosofi. Tutto ciò che nasce in un tempo relativamente breve infine eclissa e si annichilisce. Il centro di questa 'depressione' vortica ed ingoia, simile ad un buco nero ogni cosa. Il Budda lo chiamava Maya ' lìinganno di Maya' e cioè l'illusione materiale della vita. Lì dove per materiale si comprende ogni cosa che ha a che fare con risvolti di questa vita stessa. Sogni, sentimenti, - Il potersi distaccare da ciò è impossibile. Ne avvertiamo solo il dolore 'decentralizzato'

Oriella Del Col16 marzo 2013

L'immagine dell'oblio come pietosa, materna conchiglia è di una forza sconvolgente. Laddove il cuore soccombe e la mente non può porre rimedio, l'oblio accoglie e protegge l'anima ferita.

M
Moreno Tonioni16 marzo 2013

Dove è l'amore in tutto questo vuoto? E' da questo verso che prende spunto la mia riflessione… se resta il vuoto e se di vuoto parliamo d'amore certo non intendiamo. Se amore fosse stato non vi sarebbe vuoto ma dolce mancanza bisognosa di ricolma… il vuoto suggerisce che fosse tutto un gioco. La Barone grazie al suo abile ed affermato "narrare a colori" disegna con marcato tratto espressivo una lirica d'immediato impatto e largo coinvolgimento… e l'oblio incontrò il nulla fondendosi in esso sino a generare uno sterile insieme.

Giacomo Scimonelli17 marzo 2013

un dolore che si può toccare con mano... versi che arrivano a toccare il cuore del lettore che non può non immedesimarsi in questi pensieri intensi e verseggiati con incisività ed eleganza