Primo pomeriggio

Tetti scarlatti... Azzurro il cielo!
Dai logori camini, qua e là, rotoli di fumo.
Di fronte, nell'oro dei gigli appesi a un balcone,
un viso di bimbo: mi guarda...
Usci socchiusi intorno... un'ombra ogni tanto;
ogni poco, nel silenzio, una voce, una porta
che sbatte... poi, nulla: tace anche il vento!
Ancora di minestra odora il palazzo quando
dal cortile sale acre l'odore del caffè...Chiudo
lentamente gli occhi e sogno un amore che
non c'è.
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L'autore
giovanni bagnariol
Nativo di Pordenone. Diplomato in mat. Magistrale, ho frequentato Facoltà di Magistero a Padova. Ex Ins. di scuola elem. Opere scritte: "Perchè credo alla vocazione di mia figlia" (inedito) . "Scuola e società", "Verità e libertà (incompiuto). Hobbys: suonare la chitarra (alcuni anni fa anche la tromba)coltivare l'or
Commenti (1)
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Donatella Pezzino15 marzo 2013
Sensibilità estrema e grande capacità di evocare sensazioni s'intrecciano a creare una lirica che racchiude in sé un piccolo mondo, dove profumi e colori del quotidiano fanno da sfondo ad un'anima che sogna l'amore.
