Triviale tetraggine

"Tanti miei domani..sono diventati...altri giorni."...il mio motto è ...Saprò Ricominciare Sempre... Stordita,ubriaca di numeri ed espressioni, ho obliato formule e algoritmi, e nell'impulso di nuova vita le mie emozioni e la mia anima trasmigrano in accenni di versi . ..la mia oasi di felicità... Ancella di poesi
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Un amore finito... ove il silenzio di un distacco è l'unica via d' uscita... ...versi ben strutturati...
Lirica incisiva che descrive bene l'evolversi di un rapporto che pieno di ombre si spegne. Si spegne dietro al sipario di un silenzio che chiude, che copre e che protegge... Poesia che è uno sfogo, un sipario che lentamente si chiude sul passato. Molto ben scritta e descrittiva di un silenzio interiore, ben visibile tra i versi... Complimenti.
Questa poesia rientra nelle mie corde, scava nell'oscuro per portare alla luce tutto ciò che è non manifesto superficialmente, in quanto i suoi messaggi sono oscuri e irrazionali e per questo angoscianti.
A volte nel silenzio riusciamo a trovare la luce, quel qualcosa che ci allontani dalle avversità della vita ed allora iniziamo questo percorso con fiducia.
Vengo qui attirato dal titolo di questa proposta "triviale tetraggine" e da subito m'insinuo curioso fra le parole di questa autrice. La Loconte fa abile uso di un linguaggio colto, "icastico" è geniale e calzante al verso esposto e "triviale tetraggine" suggerisce un abilmente perpetrato inganno emotivo. L'illuminata metafora danza i versi di questa brillante proposta, donando all'insieme scorrevolezza piacevole e rara. Il narrato stride d'inciso mentre scalpella nei forti passaggi l'iconografia dell'attore affranto e sofferto... chiedo silenzio per meglio auscultare l'urlo muto dell'anima mia che rigenera nella compassata rielaborazione... che tutto fosse gioco?
Basta col passato. Fa bene il silenzio per poter pensare al futuro. Versi scorrevoli e piaciuti.
Sono totalmente incantata dalla potenza di questi splendidi versi! Parole come scalpelli incidono con forza la pietra greve dello smisurato inganno, si percepisce in ogni sillaba la fisicità del dignitoso dolore e la forza di un'anima ferita, ma invitta. Meravigliosa!
Resto in ammirazione di fronte alla forza di questi versi, vere e proprie "sferzate" di un'anima indignata di fronte al naufragio di un amore... Nulla come un sentimento affogato può far nascere tanto incontenibile sdegno misto a rabbia!
quando nn cìè più nulla da dire e l'amore è finito, bellissima poesia





