A nisciuta di nanni
Salvatore Testa
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Aitina!
Ta pigghiasti a'midicina?
Dammi a'manu e camina
ca'jemu a'lu Paisi
cu cumpari Ginuvisi.
Chiuri a'potta
e mettici u'catinazzu
ca srogghiu u'cani,
e teniti cu'lu vastuni
prima ca pigghi sciddicuni.
Aitina!
Ma chi fai non senti?
Surda addivintasti?
Muvemuni,
fozza ca scurau
no vidi co u'suli cuddau.
L'USCITA DEI NONNI
Agatina!
L'hai presa la medicina?
Dammi la mano e cammina
che andiamo al Paese
con compare Genovese.
Chiudi la porta
e metti il catenaccio
che slego il cane,
e tieniti col bastone
prima che prendi uno scivolone.
Agatina!
Ma che fai non senti?
Sorda sei diventata?
Muoviamoci,
forza che fa buio
non vedi che il sole è tramontato.
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L'autore
Salvatore Testa
Commenti (2)
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Rosita Bottigliero17 marzo 2013
La magia delle cose semplici, parole del quotidiano sorreggono la nostra vita... ...versi reali, veri... ben descritti...
Giacomo Scimonelli18 marzo 2013
versi melodiosi e scorrevoli... una coppia che il tempo ha lasciato unita e che vive il quotidiano con assoluta semplicità...apprezzatissima nella forma dialettale e in italiano


