Ho Imparato a Sognare

Vorrei raccogliere stelle celesti
per il mio angolo in penombra
e riempire di luce il mio spazio
per cascarci dentro...
circondata dai milioni
di pagine stanche
scritte per te
ho la sensazione di sentire
anime e mondi diversi
senza padrone
che hanno qualcosa da dire
o hanno da dire qualcosa
e che piano piano si inabissano
in un oceano tenebroso... smemorato...
scivolando verso un inconsapevole oblio.
Vorrei...
chiamare all'attenti
quella quiete che calma chiede
che regna
regina del nulla
e dei battiti del cuore
serrare la voce
dove muoiono i sorrisi
dentro le nuvole
dentro l 'inverno...
vorrei...
nascondere il dolore
che non ha bisogno di clamore
affidare al silenzio la mia emozione
invidiare il cielo
e imparare a sognare...
©
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L'autore
Mariasilvia
La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
Commenti (1)
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Galante Arcangelo3 febbraio 2018
La poetessa, racconta il proprio peculiare sentire, dinanzi ad ogni tipo di realtà, emozionale e visiva, che tocca il proprio interiore mondo. Ella avverte di non essere compresa, né adeguatamente amata, percependo una solitudine intensa, nell’ascolto del silenzio, che sa parlarle, molto più di quanto si possa immaginare. Un testo assai profondo, al pari del pathos esternato, liricamente.
