Desiderio di distruzione
Simona Scudeller
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Spossata dal trattenermi
stanca della vista
di chi non gradisco.
Il cattivo odore di stantio
delude e deprime le mie narici
oramai vuote
del delicato profumo
di muschio bianco.
Le mani fremono
di una strana smania,
violenta,
di gettare lontano
il profondo disagio
per spingerlo con forza,
molto al-di-là,
del mio spazio vitale.
Vorrei essere la tempesta,
vorrei essere l'incendio
che distrugge ed elinima.
Natura che si ribella all'uomo.
..e tutto questo non mi piace,,,
La cattiveria che monta dentro
è più pericolosa di una bomba.
Allora prendimi
con la rabbia della disperazione
e stronca sul nascere
questo desiderio
di distruzione..
©
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L'autore
Simona Scudeller
Commenti (2)
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E
Evaluna Sperber22 marzo 2007
La rabbia nasce nella culla del disincanto e delle memorie tradite. Quali erano le regole? Quale il progetto? . Il bozzetto si è bagnato di inutili lacrime bisogna prendere la matita e ridisegnarsi un cantuccio di fertilità... bella come le altre... peccato che tanta immediatezza si consumi nel dolore. Siamo noi le vestali del tempio... è nostra la scienza dei rituali ancestrali... nostra è la magia!
Giovanni Monopoli22 marzo 2007
la rabbia che cresce è nel vedere cosa si riesce a fare per la distruzione del mondo... chissà se un giorno la natura si ribellasse cosa ci dovremmo aspettare...

