L'abisso

Fossi tu la foglia
che l'albero cela nel suo profondo cuore
io
aspetterei l'autunno
e se fossi l'aroma sottile
che il muschio lascia dopo la pioggia, al sole
io
ti cercherei,
ti cercherei nel vento
e se invece il tuo corpo
l'onda rapisse, dentro una notte oscura
io
diventerei l'abisso,
il nero abisso
il freddo marmo
dove si strugge, si strugge
il cuore.
©
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Commenti (3)
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V
Violeta C20 marzo 2013
Il verso trova l'onda del fluire insieme all'anima impegnata a cercare ed a costruire immagini care. Ogni struggente ardore mette l'impronta sul cuore. Lirica armoniosa in uno stile maturo. Belle immagini.
Patrizia Ensoli20 marzo 2013
Un abisso che sussurra un verseggiare fluido e armonioso, dove il sentimento nobile di un amore puro e d'attesa, si eleva e vola!! Autore che incanta, senza tanti imbellettamenti arriva dritto al cuore!!
m
mollimra27 giugno 2013
voglio calzare la tua anima come il mio cuore la cavità del petto
