A quel paese?
Patrizia Ensoli
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Io mi domando e dico
ma tutto questo fiele a menadito
ti viene da un recondito passato
o dal sedere che t’hanno profanato
No, perché amico caro nell’esser professore,
non farmi da tutore che della vita
son stata precursore, sudando me la rido
mentre tu, tieniti stretto il tuo malumore
io cammino senza far rumore
e ascolto solo i battiti del cuore
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Commenti (4)
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carla composto23 marzo 2013
bella lezione di vita ... l'autrice sa il fatto suo... lirica incisiva, bella e condivisa...
Paola Galli25 marzo 2013
proprio vero!! mille pulpiti a giudicarci e troppo poco ci adiriamo, mandando a quel paese i saccenti presuntuosi che pensano di capire tutto e giudicare poi!!!
Idalgo Visconti26 marzo 2013
Spesso dietro tanta saccenza, c'è tanta insicurezza e frustrazione... meglio una sana ignoranza... che inutile ed ostentata presunzione... "di cui il mondo è pieno" ... chissà...? forse anch'io...!! ottima piaciuta vera e spiritosa... e una nuova versione della nostra amica Patrizia... mai letta in rime...!!!
Marco Morandi21 maggio 2014
L'ho riletta con grande piacere. E' scritta veramente bene. .




