Per mio figlio
Per mio figlio
Piccole mani che cercavano le mie
Con passi esitanti hai iniziato il tuo cammino
dapprima incerto poi sempre più sicuro.
Oggi lasci le mie mani e ti volti a guardare
Sguardo fiero di colui che sa che il mondo l’attende.
Ora va figlio mio ma ricorda...
ti ho donato le mie mani e le tue ali.
Le ali con cui adesso voli via verso il tuo futuro
le mani sempre aperte per accoglierti qualora ne avrai bisogno
Sei diventato un uomo
Tuo padre
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Commenti (1)
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Michele Aliberti23 marzo 2013
il sapore di una lettera custode dell'amore per un figlio... il sapore del vero che nasce nel profondo del cuore. poesia che dolcemente cattura
