Il giglio
Mario Contini
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Non ti chiedo
di riaprire i cancelli del cuore
lo vedo il selciato,
si colmo ancora di foglie morte
Tu, unico splendido giglio
nel mio giardino incolto
resisti, assimila
e nutriti del mio amore
io aspetto qui,
sulla soglia del tuo dolore.
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L'autore
Mario Contini
Commenti (2)
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Marco Vidotto23 marzo 2013
Il giglio come simbolo di un amore che resiste nel giardino incolto dell'animo sofferente per il dolore... versi eleganti che lasciano un velo di malinconia.
rita iacobone23 marzo 2013
Amare è sapere aspettare, comprendere il dolore e cercare di dividerlo in due, questi versi ne sottolineano l'intento.


