Sotto il cielo dell’amore
Michelangelo La Rocca
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Una notte della bella primavera
due innamorati in età tenera
guardavano le stelle e la luna chiara
là dove scende a mare la fiumara.
Miravano ben oltre l’orizzonte,
con sguardo assorto ed alta la fronte,
cercavano un cielo tutto diverso
come di certo c’è nell’universo.
Sotto quel cielo una gran valle verde
dove l’umano sguardo quasi si perde.
C’erano bianchi gigli, fiori colorati:
guardavano beati gli innamorati!
Le farfalle volano nell’aria,
la vita era per loro dolce e gaia.
Gli uomini in pace, fra loro uguali,
tutti in gran salute e senza mali.
E’incantevole il cielo dell’amore:
io l’ho visto con gli occhi del cuore
e mentre lo guardavo estasiato
pensavo a quando ero innamorato!
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L'autore
Michelangelo La Rocca
Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
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