Overture
Quand'ero piccola disegnavo. Finché la psicologa non disse alla maestra che dai miei disegni si evinceva la mia convinzione che i miei genitori volessero più bene a mio fratello gemello che a me. Le maestre d'una volta non sapevano che certe cose non si dovevano dire ai genitori d'una volta. Ma una volta non si sap
Commenti (7)
Abbandono totale... quasi un tormento dei sensi vissuto nell’annulamento psichico... esaltazione della femminilità sentita, vera... che sconvolge. Descrizione di un momento d’erotismo puro con grande capacità poetica. Sublime.
Estasiante e di una soddisfazione incredibilmente voluttuosa. T'ammiro.
In questo ”campo”, e dal punto di vista squisitamente letterario, non hai rivali. Per ora! HI HI HI... Come sempre: BRAVA!
Mi piace moltissimo come scrivi... questa lentezza del verso... che lascia assaporare il contenuto... ogni parola è essenziale, necessaria, evocativa di sensazioni e atmosfere... Brava!
... ci delizi ogni volta con i tuoi versi... di ottimo pregio... . .
Mi era passata letteralmente inosservata sotto il naso, questa tua splendida Poesia quasi... organolettica, tanto stimoli ogni percezione sensoriale del fortunato lettore che partecipa a questa tua ”Ouverture”. Merito e talento tuo:!
Meravigliosa, un quadro di parole, splendida, magica e sensuale. Non so che altro aggiungere, sarebbe solo ripetizione di fronte ad una poesia tanto elegante.



