La corsa
paolo spaggiari
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Quando libero
la corsa sui saliscendi
polverosi
pensieri e stanchezza
evaporano
in un'energia leggera
che alimenta
il fuoco dei polpacci trafitti
da fredde
stalattiti di acido lattico.
Ha un sapore antico
la discesa
quando sfiora campi gialli
e voli di cornacchie
è allora
che labili ricordi
riaffiorano nel vento
vorrei sdraiarmi qui ai margini
del cielo
dove il tempo s'infrange
e la memoria vibra.
©
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L'autore
paolo spaggiari
La mia con la poesia è una lunga storia di amori e tradimenti. Il primo amore sui banchi delle scuole medie, mandavo a memoria decine e decine di versi di Piemonte e scrivevo rime baciate per il compleanno dei miei compagni di classe. Il primo tradimento lo consumai con il pallone a scacchi del basket, nelle infuocat
Commenti (1)
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adriana sini26 marzo 2013
molto carina la scelta dell'ombra in corsa, adatta al testo, che mi piace molto: hai saputo ben dettagliare con parole armoniose le diverse sensazioni di benessere che il correre provoca nell'animo, complimenti
