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Introspezione 26 marzo 2013 · lettura 1 min · 2577 letture

Mi sottraggo

Angela Fragiacomo 657 poesie pubblicate
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Mi sottraggo, leggo. Mi sottraggo, e non rinnego il rombo di luce sui vetri fumé. E la musica mi trafigge e non ho sangue da scagliare né sapori da spolverare - solamente, mi sottraggo. Mi sottraggo – dico – e la via non appare meno lunga e minacciosa all'approssimarsi, non v’è dovizia di particolari nell'azione che non mente e non si prostra. Alcun reclamo. Mi sottraggo e nascono e muoiono ovunque forme e parole come fiori di primavere appassionate di vita, che mai dispera d’inverdire. Così, vorrei sottrarmi come calendula alla brina – come lombrico al becco che l'artiglia.
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L'autore
Angela Fragiacomo

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce

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Commenti (4)

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Chiara8426 marzo 2013

Sottrarsi per stare meglio, ma ritrovarsi peggio. Sottrarsi per non sentire, ma sentire poi il doppio. Non ci si può sottrarre, mai.

Paola Galli26 marzo 2013

versi favolosi!! d'impatto! mostrano la sofferenza di un'anima nuda che si descrive, palesando uno stato d'instabilità, contratta e ripiegata su se stessa vorrebbe sottrarsi al lungo e minaccioso cammino, così come appare! sottratta e chiusa a riccio a difendersi dalle intemperie e da rapaci predatori!! intensa!!

Francesco Rossi28 marzo 2013

La poesia si presta alla lettura considerando l'aspetto figurativo, ed è stata abile in questo senso a poetare l'autrice usando le figure come riferimenti che nell'interiorità del pensiero colgono svariati aspetti di diverse e molteplici sensibilità.

Motolese Ciro28 marzo 2013

Nel sottrarsi si fa più fatica ed è maggiore la paura. Sottraendosi si partecipa più del dovuto, non volendo. Siamo prede di noi stessi. Mi leggo e mi sottraggo rinnegando sempre, specie quando non conviene. Le calendule di marzo danno poche speranze al loro consulto. Trovo contraddittoria la penultima strofa ...cmq apprezzata