''Vento di ricordi''
Flavio Uldanc
252 poesie pubblicate
+ Segui

Come un sospiro forte e tormentato, tu soffi
o impetuoso vento dell'indolente ricordo,
arrivi come una furia danzante e rumoroso
al pari d'un esercito d'anime e d'incubi
Trascini con te, senza concedere alcuna tregua
il mio tremulo cuore già fin troppo sfinito,
nelle notti viziate dall'ancor più cupo oblìo
risollevandone con nuove brezze i deboli palpiti
In quei momenti in cui nulla può l'amore,
quando l'anima sente nella tua voce
rinascergli dentro l'emozione degli anni lontani
come le labbra vermiglie che rivivono un addio,
un vento che annuncia i remoti autunni
gela le solitudini e le speranze,
quelle stesse che per i lunghi e silenziosi anni
ci han tenuto lontani come due amanti impotenti
Vulnerabili come siamo ai malinconici sogni
e tormentati da forti desideri che il destino galoppano,
andremo con in faccia scolpite le indelebili lacrime
ad un continuo immaginare la nostra notte più lunga
Amor, non ci perdonerà quell'aria soffocante,
non ci ascolterà quel cielo oscurato dalle piogge
e un'altro inverno ci colpirà facendosi scudo
dello sferzante vento d'un compianto ricordo
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Flavio Uldanc
''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
