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Sociale 27 marzo 2013 · lettura 1 min · 2412 letture

Assassino silenzio

elena leica 324 poesie pubblicate
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Nell’imprevisto di una stella il silenzio spegne l’anima a muto rumore scompone il sangue dei ricordi in liquido del nulla cancellando frammenti di memoria L’imperdonabile buio è l’infetto alito che invade lo spirito e il corpo modella la carne di estraneo abito e lentamente macina il suo tempo Le labbra rifiutano parole nell’imbarazzo di sconosciuto linguaggio lo sguardo deforma il volto il sorriso in una lacrima sono una cosa sola al di là della finestra con vetri di nebbia Cosa resta... di questo cuore? incapace di sognare le sue stagioni rubate Di questo corpo a stracci di terra... cosa rimane? se i suoi passi sono sepolti in una vita altrove se i palpiti sono solo versi da ricordare Non ha più dolore... questo dolore perché è morte ancora prima di morire è ombra di un silenzio che ha ucciso l’inconscio con il suo veleno di cenere.
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malattia ALZHEIMER ...purtroppo non perdona, uccide l’inconscio (l’anima) ancora prima di morire... (dedicata alle persone che soffrono di questa imperdonabile malattia)

L'autore
elena leica

Mi chiamo Elena Leica, sono nata in Romania il 30 novembre del 1971 e vivo in Italia da oltre dieci anni. La passione per la scrittura e per la poesia in particolare mi accompagnano da bambina, quando nel giardino di mia nonna mi rifugiavo fra le pagine del mio quadernino, viaggiando con la fantasia. Ho da poco ricomin

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Commenti (2)

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Elle27 marzo 2013

Nobili versi che trattano la considerazione di un male che spegne la vita e la sospende facendola galleggiare in un presente che non ha memoria. Come si fa a vivere senza ricordi? Si perde la coscienza di un vissuto e ci si perde negli istanti prossimi prima che accadano... Poetessa dall'animo delicato e attento che ha saputo con tanta poesia far risaltare questo dolore sul dolore. Chi siamo?... Siamo quello che viviamo, prima di ogni azione. E cosa resta di noi? Ciò che abbiamo fatto è il nostro orgoglio, il passato è importante, un bagaglio che da importanza alla nostra vita. Cosa siamo se all'improvviso non ricordiamo?... Un nulla che si trascina nel tempo... Disorientati... l'istante non ha residenza e si scioglie svanendo... Terribile.

g
giovanni moi27 marzo 2013

Bellissima e tristissima. Non so quanto calzi l'elogio con lo stato d'animo che esprime la poesia comunque un sentito B R A V A. Segnalo