A due passi dall'inferno
You Don’t Know Me
2516 poesie pubblicate
+ Segui
quelle catene risuonavano
nell'ombra della quarta casa
*
il respiro affannato sapeva di vino
le scarpe senza lacci come
una marcia dura battevano
la suola da far paura
il lampione sbilenco ondeggiava
appena e la luce tremolante
disegnava un'ombra oscena
gli occhi iniettati di sangue
la voce roca
s'alzò un grido sgraziato lacerante
prolungato
a quella luna becera e distratta
che non lo aveva mai amato
la bottiglia dalle mani cadde
con un tonfo attutito
su quell'ammasso
di stracci maleodorante e fu
il bagliore improvviso la fiamma
viola a riportarlo in terra
- a due passi dall'inferno -
il grido spaccò le labbra
graffiò la gola prima di morire
in quella notte buia
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
You Don’t Know Me
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
