Della riservatezza
come un fiore che si schiude
la parola sfalda la mente,
fra sgambettii e sbracci eterni di sale
la ferita che appresso mi porto,
deposito di ogni carezza appena,
è come alcova paziente
del tempo che denunci
sbandando fra una pelle e l'altra
adagio e ricchezza ti trovai
nella mia morbidezza rocciosa.
©
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L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
Commenti (1)
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Francesco Rossi28 marzo 2013
La poetica che si sposa con le sensazioni che vengono proposte al lettore in versi sciolti.
