I campi dell'amore
Campi di margherite
rose e altri fior giallo, fiorite:
lì è seppellito il cuore mio
che in un batter di ciglio
hai fatto tuo.
Ma violentato e percosso
arido e invisibile,
i tuoi silenzi il tuo voltarti
le espressioni del tuo viso,
erano in me parole.
Il Monte Redentore
con la cappelletta e la Croce
e la statua di S. Michele,
neanche quella vetta dei sogni
ci salvò.
Scendesti dentro un abisso,
amico mio; ché portavi in petto
forza e ardore e
dentro il cuore
desideri che non so
e ci morivi dentro
ardendo in un fuoco
di rabbia e di passione.
Ma come l'autista d'un furgon
militare sei
partito per la guerra
alla patria devoto ieri
e disperso e ferito, solo sei tornato
oggi.
Hai perso l’ardore la forza e il coraggio
e in un destino avverso
senza i fiori gialli e le rose
anche il più grande amore.
©
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