Pace
Anna Maria Cherchi
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La meta che si chiama
PACE,
non ricordarla
come fosse un sogno,
il suo desiderio,
non diventi cenere
che s’infrange
dentro il cono di un vulcano.
Parola posta
sopra un alto monte,
raggiungerne la vetta
è tormentoso,
ad ogni uomo,
perché possa volare,
se lo volesse,
basterebbero ali di farfalle.
Ti blocchi in ogni dirupo
in ogni scoglio,
aggrovigliata di spine e di razze.
Se fosse un alito di vento
vola...
lascia che ti porti lontano,
in una spiaggia azzurra
che si chiama amore
e l’odio, trovi la morte
col canto del mare.
©
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L'autore
Anna Maria Cherchi
Commenti (1)
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Alberto De Matteis1 aprile 2013
La pace da tutti agognata sembra sempre più lontana in questo nostro "piccolo" pianeta. Ed allora dobbiamo solo sperare nell'aiuto celeste.

