Parallel Universe

Fumo.
Rumori.
La terra trema sotto le urla del popolo
Costretto a correre per non
morire.
C'è chi trova rifugio e che
prega di trovarlo.
Il sangue è misto a lacrime
la paura, viva, taglia l'aria.
Con la testa china e le orecchie
tappate,
scendono,
massi di plutonio impoverito.
Frastuono...
e poi una tempesta di silenzio.
Anche la natura ha smesso
di parlare.
Ammassi di corpi riversi a terra,
setacciati dagli infidi
sciacalli.
Anche la Morte in guerra,
non trova,
pace.
©
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Commenti (1)
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rita damonte1 aprile 2013
argomento scottante pultroppo troppo reale... in cui l'autore con maestria poetica ha saputo illustrare i tratti drammatici della guerra. rabbrividiscono il cuore... queste situazioni... e mi chiedo cosa servano gli a u g u r i se dai tempi della crocifissione di GESù ----NON E' MAI CAMBIATO NULLA.---
