''La tua immortalità''
Flavio Uldanc
252 poesie pubblicate
+ Segui

Corre sul mio ricordo lento,
quel sogno che da te mi divide
silenzioso s'accosta in muti gesti al mio giaciglio
l'ombra del puro amor...
E' cielo dipinto di poesia
il bacio che m'attende,
soave, languida carezza sfiorar la bocca mia
il tuo sublime umore
Conquista il nudo cuore
il collo umido e spogliato,
pensiero che passione desta
il fiore rosso già profuma
e da te dista solo un breve passo.
Se potesse lo spirito mio
di quiete a d'amore rinfrancarsi
sotto stelle che soffiano parole
e una Luna, velata e pallida
far da testimone al bacio tuo,
io ti vivrei nel cuore oggi e sempre
e vicino agli occhi tuoi brillanti
Deliziose, le tue mani,
sul mio petto premono
e quel cuor che dal profondo batte,
leggermente... E' lui che van cercando!
E non è mai sciolto o indifferente
quel tuo occhio scaltro che denuda
con la dolcezza calda d'una dea,
cammina e raggiunge dell'anima il confine
Trae dallo stomaco un piacere che m'avvolge
il tuo eterno esser fanciulla deliziosa,
e le tue braccia lente si muovono,
come i verdi rami d'un acerbo salice
sulla mia briosa pelle si posano,
accarezzando come folti raggi dal Sole partoriti,
il mio corpo che in estate poi si desta
Oh, è bianca sorgente di bellezza
la luce che dal tuo sguardo brama,
in movimenti dolci, la schiena s'inarca
a ricever quel bacio che donna ti consacra,
cornice meravigliosa all'ombra d'un tramonto
in riva a quel mare che piangere ci ha fatto,
io ti donerò nuova vita con un germoglio
di pallida rosa che innamorare ti farà;
è arrivata, come un amante,
la tua immortalità!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Flavio Uldanc
''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Nadia Mazzocco2 aprile 2013
Piacevolmente coinvolta da questa poesia stupenda in cui nulla è lasciato al caso, grande capacitá nel poetare. Apprezzatissima!
Jibi3 aprile 2013
Quanto Pathos in questa bellissima lirica! L'Amore che l'Autore descrive, trasuda di dolcezza infinita. Coinvolge e porta il lettore nella dimensione profonda del cuore e dell'anima del Poeta. Apprezzatissima!


