Eterno bugiardo

Lascio antiche rive in altri lidi m'avventuro troverò della rena un sol granello e ne farò una spiaggia
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E’ un rincorrere di versi, a descrivere il sordo ascolto di un rituale rito. Le tante bugie che si accumulano di giorno in giorno, oramai non più reggono il movente che si appalesa nell'insistenza quotidiana. S’innesca così nella vittima solo un gelido tremore al viso, espressione che scarica la rabbia addosso all'eterno bugiardo. Saettante è questa lirica di scatenata ribellione senza parole. Complimenti all'autrice.
Sintetici ed incisivi questi versi sono molto originali per il tema ed il modo in cui è affrontato, apprezzatissimi.
Amarezza, delusione, dolore, protagonisti principali di questa poesia descritta con un verseggiare semplice... ma efficace nel suscitare le sensazioni descritte...
Tante bugie ma con la consapevolezza dell'amaro per una realtà che si vorrebbe diversa e solitario emerge la ribellione di cambiare tutto con l'immaginario.
prima o poi le troppe bugie che si ricevono sconvolgono la propria pazienza... quando si supera il limite dell'ipocrisia con le bugie resta solo ribellarsi con convinzione e coscienza... versi originalissimi ed efficaci che condivido parola per parola... armoniosa e incisiva





