Abbandonarsi alla preghiera
Francesco Paolo Catanzaro
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Abbandonarsi nella preghiera
parlando a tu per tu con Dio
per riscoprirlo a poco a poco dentro di noi
come scintilla al nostro respiro.
E pregare con le parole e le azioni
non perché Dio abbia bisogno di essere pregato
ma perché è l’unica nostra speranza di salvezza
nella certezza di saperlo Padre che veglia sui suoi figli
ed è sempre con noi per noi in noi.
Entrare i confidenza con Lui
sapendo che un Padre non abbandona mai i propri figli
e li veglia e li scruta da lontano e fa festa per loro
soffre e gioisce con loro, conforta e corregge
nel loro bene e per la loro felicità
e ci afferra nei momenti di buio e siede con noi
in ogni momento del nostro respiro.
Abbandonarsi a Dio
per vivere nella preghiera
che è prova sofferenza lotta silenzio
alimento essenziale del nostro esistere.
©
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L'autore
Francesco Paolo Catanzaro
Si interessa di pittura, poesia, narrativa e letteratura in genere. Ha pubblicato qualche libro di poesia, di narrativa e figura in qualche antologia poetica. Sue pubblicazioni: Il colore delle braci, Cultura Duemila 1994 Il messaggio ed altre storie, Libro Italiano 1997 La memoria,Calabria editore 1997 Effett
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