Mia città
Mura
di questa mia città
antica
incantata di storie e di anni
mura dei giardini
dove l'infanzia ha il sapore
d'un sogno intriso di odori
inusitati e lontani.
Languidi
come il tempo che si scopre
a mano a mano
vivo
Delicati come la nebbia
che sgocciola il mattino
sulle appassite aiuole
Quanto vi amo
e mi sento vostro
Adoro lo scindersi ed il degradare
dei vostri aromi.
Tappe per me vuoto
la vostra storia.
Verrà la primavera
e saremo vivi
e laboriosi
nello scoprire foglie e fiori
e nel toccare le crepe delle pietre
in noi ancora rivivrà l'eterno.
©
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