Illusi giovani giorni
Sogni
avevi negli occhi
in quei giovani giorni
in cui
ancora spingevi
barche di carta
verso porti
di terra e di sassi.
Giorni in cui
il tempo era misura
delle illusioni
ed io contavo
di averti affidato
un salvacondotto
per la felicità.
Illusi giovani giorni
in cui ancora le nostre mani
sapevano trovare
carezze leggere
quando, a sera,
avrei voluto svelarti
angoli ignoti di mondo
in cui poterci fermare
a narrare
favole senza senso
a uomini senza domande.
Qui
dove oggi più non ritrovo
l'impronta dei tuoi passi
anche il mare e la sabbia
sono mutati di colore
nè più mi riesce
il gioco antico
di chiedere ai ricordi
di tornare
a rendermi l'illusione di potere,
come allora,
anche se
per un solo attimo,
tornare a cedere
alla speranza.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
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