Pasqua 2013
Ercole De Angelis
40 poesie pubblicate
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Quando l’ultimo sottile e torbido velo cadrà,
sarò lì, tra le tue schiere a consumare l’ultima mia fila.
E quando, a un tuo piccolo cenno della testa,
capirò ch’è giunto il mio momento,
come giocassimo una partita a tressette ti dirò:
Signore, ’tu mi sai’.
Sono nelle tue mani da prima che nascessi.
Ero nelle tue mani
quando la mia follia m’ha messo sull’orlo dell’abisso
e quando l’amore per la vita mi ha portato in cima tra le vette.
Oppure quando, io, uomo viziato,
perenne bambino giocavo con la terra
e mi sporcavo,
oh sì, che mi sporcavo,
e tu lo sai.
Ma la tua grazia scorre potente sulla terra
e sempre nelle tue mani forti io mi son sentito.
Questo è il tuo grande dono oltre la vita.
Signore, eccomi allora,
non ho paura,
e finalmente saprò con quale fango mi hai impastato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ercole De Angelis
nato a Castro dei Volsci, dove vive; sposato, con due figlie, informatico, cantautore. Ha scoperto di avere delle storie da raccontare e le racconta. Il suo primo romanzo: "Il sacro fuoco della regina"(2011) pubblicato su PhotoCity http://www.photocity.it/Vetrina/DettaglioOpera.aspx?versione=16880 oppure come e-boo
Commenti (1)
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nemesiel5 aprile 2013
Poesia "pienamente" umana dalla lettura fluida ed emozionante. Non facile parlare di Dio, della morte e della fede senza scivolare nella retorica... ma l'autore vi è riuscito, con una semplicità di linguaggio unita ad una profondità riflessiva che lascia stupiti e concordi.

