Crisalide muta
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
+ Segui

Conosco da sempre il
dolore degli addii e da
sempre, stringo dentro
me, il nero della notte.
Come da sempre cerco la
luce rosa dell'aurora, anche
se spesso, il giorno nasce
sotto il grigio pianto.
Spesso anche il crepuscolo
ha il colore viola, e baratta
la luce col sole che muore
dietro nubi e monti.
Inutilmente cerco di fermare
l'aria azzurra che appare e
scompare dentro bagliori di
sguardi trasognati che brillano
come fossero diamanti.
Un giorno, afferrai quella
luce, che un alchimista di anime,
mi regalò per un istante, ma poi
subito se la riprese, lasciandomi
sola, nel cuore della notte.
Ma credo ancora, nel gioco
dei germogli che sbocciano
imprevisti nell'inverno, ed io
come muta crisalide, attendo
la primavera per divenir farfalla.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
