Que soy era
Immacolata sorgi tra le rocce
candida come la stella alpina
che sgretola sassi e dure pietre
lucente sguardo misericordioso
porgi alle piccole pie donne.
Fiore che splende miracoloso
nascendo in un antro di roccia
sgorga amore goccia dopo goccia
benedetta sorgente che zampilla di eterna soavità.
Ogni grano una prece
una richiesta di pace
discolpa Mia Signora tutti i peccati
accogli la mia anima scevra di colpe
indicami il percorso fino al carro di Dio.
Fulgore mi coglie le iridi
nella ora di sera
al tramonto la tua veste riverbera
glicine e candida seta
mi avvolge genuflesso
nel cuore ti accolgo Madre preziosa.
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Commenti (1)
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Patrizia Ensoli6 aprile 2013
Belle le immagini di questa preghiera si legge oltre i versi, rispetto e forza spirituale forgiata da quel dolore che lo solo la vita infligge... Strofe che emanano amore, purezza e forza nella speranza... L'abbandonarsi a quelle braccia, sentendo il peso di tutta la stanchezza che vivere, piega ... consuma!! Molto, molto bella e sentita
