Padre
Ricordo ancora
quando, piccina,
sedevo sulle tue ginocchia
e tu cantavi,
con occhi ridenti,
le melodie che il cuore ti dettava;
quando, a piccoli passi, ti seguivo
ebbra di meraviglie che,
attraverso i tuoi occhi e i tuoi ricordi,
felice io vivevo intensamente;
quando per strada
insieme a te scoprivo
primitive bellezze
e mura antiche;
quando iniziasti,
con parole e azioni,
ad indicar la strada,
la stessa che,
ancor oggi,
io percorro.
©
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